I falsi MITI sul parto: i luoghi comuni che fanno male a mamma e bebè


I falsi MITI sul partoDiciamo la verità: i falsi MITI sul parto sono veramente molti: partorire naturalmente dopo un taglio cesareo non è possibile! Allattare provoca problemi alla vista! Bere birra durante la gravidanza fa aumentare il latte! Le donne incinte devono mangiare per due! Fare sesso in gravidanza è pericoloso!

Sono solo alcuni dei quesiti che le donne si pongono durante la gravidanza ed ai quali cercano risposte confrontandosi con le amiche o cercando in internet, alimentando così un circolo di false credenze che può avere effetti negativi sulla propria salute, su quella del nascituro e anche sulla vita di coppia.

Alcuni esperti saranno a nostra disposizione per rispondere ai nostri dubbi. All’evento ascolteremo anche la testimonianza di alcune donne che hanno vissuto l’evento parto.

Ce ne parlano:

Paolo Gilberti, Primario della TIN Ospedale Monaldi Napoli e già presidente SIN

Ciro Guarino, Responsabile U.O Ostetricia & ginecologia Mediterranea – Napoli

Maria Vicario, Coordinatrice infermieristica U. O. Ostetricia & ginecologia Mediterranea e Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche

Pasquale Martinelli, Professore di Ginecologia & Ostetricia Università “Federico II” – Napoli

Modera Flaminia Trapani Psicologa e fondatrice dell’Associazione Pianoterra Onlus

Durante l’evento ascolteremo alcune testimonianze

 

Clicca sulle sezioni per i contenuti extra

Interviste varie

Celeste Condorelli

Ciro Guarino

Paolo Giliberti

Maria Vicario

Intervista ad una mamma favorevole al parto in acqua

Interventi integrali singoli relatori

Celeste Condorelli

Ciro Guarino

Maria Vicario

Paolo Giliberti

Pasquale Martinelli

Il comunicato stampa

 

COMUNICATO STAMPA

CLINICA MEDITERRANEA DI NAPOLI: AL VIA L’OTTAVO APPUNTAMENTO DI MONDO DONNA, LA RASSEGNA DEDICATA ALL’UNIVERSO FEMMINILE E ALLA SALUTE IN GENERALE

L’incontro, dal titolo “I falsi MITI sul parto: i luoghi comuni che fanno male a mamma e bebè”, si terrà mercoledì 20 aprile alle ore 17

Napoli, 18 aprile 2016. Gruppi sul VBAC (il parto naturale dopo il cesareo), associazioni per la promozione del parto spontaneo o del parto in casa, hashtag a favore di una legge contro la violenza ostetrica, tante urla a sostegno di un unico coro: riprendiamoci il nostro parto!

A denunciare non sono solo le donne, che spesso si trovano a subire poiché si trovano in uno dei momenti più fragili della loro vita, ma anche le ostetriche, che non trovano giusta l’estrema medicalizzazione, o i padri che a volte vengono privati della possibilità di vivere il momento del parto.

 

Le mamme stanno acquisendo maggiore consapevolezza su una delle esperienze più importanti della propria vita ed iniziano a farsi domande che meritano risposte corrette.

 

Perché ad una primipara viene fatta quasi di routine l’episiotomia visto che oramai si tratta di un intervento chirurgico invasivo e per nulla utile?

Perché durante la gravidanza le donne fanno ecografie di continuo, quando è noto che non sono necessarie e che forse potrebbero essere dannose per i bimbi?

Perchè il cesareo sarebbe meno rischioso per il bambino? E perchè i medici “insistono” sul fatto che è per il bene del bambino?

L’ossitocina sintetica può essere utile?

Perché alcuni pediatri prescrivono una serie di cose, dall’aggiunta di latte al  detergente per lavare il bimbo,  ai disinfettanti per il moncone, alle salviettine per la cispa degli occhi, le vitamine, le goccine anticoliche… cosa occorre davvero?
Sono solo alcuni dei quesiti che molte donne hanno posto alla Clinica Mediterranea nell’ultimo mese attraverso la pagina Facebook e che saranno discussi mercoledì 20 aprile alle ore 17 alla Clinica Mediterranea di Napoli, nel corso dell’incontro “I falsi MITI sul parto: i luoghi comuni che fanno male a mamma e bebè”. Si tratta dell’ottavo appuntamento di ‘Mondo Donna’, la rassegna ideata e promossa dall’Amministratore Delegato Celeste Condorelli e dedicata ai “falsi miti” legati ai grandi temi dell’universo femminile e della salute della famiglia in generale.

 

L’obiettivo è di evitare che le donne cerchino le risposte confrontandosi con le amiche o navigando in internet, alimentando così un circolo di false credenze che può avere effetti negativi sulla propria salute, su quella del nascituro e anche sulla vita di coppia.

 

Paolo Gilberti, Primario della TIN Ospedale Monaldi Napoli e già presidente SINCe ne parlano:

Paolo Gilberti, Primario della TIN Ospedale Monaldi Napoli e già presidente SIN

Ciro Guarino, Responsabile U.O Ostetricia & ginecologia Mediterranea – Napoli

Maria Vicario, Coordinatrice infermieristica U. O. Ostetricia & ginecologia Mediterranea e Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche

Pasquale Martinelli, Professore di Ginecologia & Ostetricia Università “Federico II” – Napoli

Modera Flaminia Trapani Psicologa e fondatrice dell’Associazione Pianoterra Onlus

Durante l’evento ascolteremo alcune testimonianze

Ce ne parlano:

Paolo Gilberti, Primario della TIN Ospedale Monaldi Napoli e già presidente SIN

Ciro Guarino, Responsabile U.O Ostetricia & ginecologia Mediterranea – Napoli

Maria Vicario, Coordinatrice infermieristica U. O. Ostetricia & ginecologia Mediterranea e Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche

Pasquale Martinelli, Professore di Ginecologia & Ostetricia Università “Federico II” – Napoli

Modera Flaminia Trapani Psicologa e fondatrice dell’Associazione Pianoterra Onlus

Durante l’evento ascolteremo alcune testimonianze

Interverranno:

 

Paolo Gilberti, Primario della TIN Ospedale Monaldi Napoli e già presidente SIN

Ciro Guarino, Responsabile U.O Ostetricia e Ginecologia Mediterranea – Napoli

Maria Vicario, Coordinatrice Infermieristica U.O Ostetricia e Ginecologia Mediterranea e Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche

Pasquale Martinelli, Professore di Ginecologia e Ostetricia Università “Federico II”–Napoli
Modera i lavori Flaminia Trapani Psicologa e fondatrice dell’Associazione Pianoterra Onlus
Durante l’evento sono previste le testimonianze di alcune donne che hanno vissuto l’esperienza del parto.

 

“La Clinica Mediterranea – spiega Celeste Condorelli – è da sempre attenta al benessere dei nascituri. La fiducia delle mamme che in questi anni hanno deciso di partorire nella struttura (negli ultimi sessant’anni presso la Clinica Mediterranea sono nati oltre 60mila napoletani) ci ha spinto a prendere un preciso impegno a contrastare un triste primato negativo, che vede la Campania come la Regione con la più alta percentuale al mondo di tagli cesarei. Al fine di rendere il parto più sicuro e meno medicalizzato, infatti, la Clinica ha progettato e messo in atto un nuovo modello di “percorso nascita”, di cui siamo molto orgogliosi. Parte integrante di questo nuovo modello è Mondo Donna, un calendario eventi con cadenza annuale, quest’anno alla quarta edizione, il cui scopo è approfondire tematiche di salute e sociali affinchè le donne, e le famiglie in genere, siano più informate e consapevoli, condizione indispensabile perché facciano corrette scelte di salute per se stesse e per i loro figli. Abbiamo voluto intitolare questi percorsi alle donne proprio perché, spesso, sono loro ad essere i decisori familiari nelle scelte sugli stili di vita, sull’alimentazione e sui principali determinanti della salute della propria famiglia. Insisteremo su questa strada che ci sta dando risultati incoraggianti.”

 

All’interno della Clinica Mediterranea, in particolare, la sala parto è stata trasformata nel “Nido per tre”, un luogo dove tutto ciò che rimanda ad una sala operatoria è stato sapientemente mimetizzato, dando alla sala una naturale somiglianza all’ambiente domestico, luogo dove fino alla metà del secolo scorso, avvenivano i parti. Punto di partenza dell’iniziativa sono alcuni autorevoli studi scientifici che dimostrano una relazione tra parto naturale ed attaccamento madre-figlio, nonché dell’importanza, per lo sviluppo psicologico del piccolo, della vicinanza ai genitori nelle prime ore dal parto. La rilevanza dell’iniziativa è tale da aver ricevuto il Patrocinio Morale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che lo scorso 13 aprile ha presentato, nel primo meeting mondiale per la formulazione delle linee guida sul taglio cesareo, il modello della Mediterranea. Partorire in acqua nella modernissima sala Nido per tre è completamento gratuito perché la Mediterranea, oltre ad avere un pronto soccorso ostetrico attivo 24 ore su 24, è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

 

 

Clinica Mediterranea

Via Orazio, 2

80122 Napoli

Tel 081 7259730

e-mail: mondodonna@clinicamediterranea.it

web: http://www.clinicamediterranea.it/mondo-donna-2015-2016/

Per registrarsi all’evento: https://www.facebook.com/events/1711530169103651

 

La rassegna stampa

Visita l’apposita sezione per la rassegna aggiornata

Rassegna stampa