Il servizio è ubicato al piano ammezzato.
Afferisce all'Unità Operativa di Cardiologia e dispone di:
• Ambulatorio della Sincope
• Ambulatorio per il controllo e programmazione del Pace Maker e Defribillatore
Per prenotazioni visite: Call Center 081 7259 222
Per informazioni e prenotazioni ricoveri: Tel. 081 7259 641
Orario di visita ai degenti e Informazioni ai familiari: 13.30-15.30; 18.30-19.30
Principali Attivitą
Le principali attività del Laboratorio di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione sono:
• Studio Elettrofisiologico
• Ablazione Transcatetere con sistema CARTOSOUND
• Ablazione della fibrillazione atriale
• Cardioversione elettrica
• Impianto di Pace Maker
• Impianto di Defribillatore
• Tilt Test
La fibrillazione atriale viene trattata con il nuovo sistema Carto Sound che permette di entrare all’interno del cuore con la semplice introduzione di una guida delle dimensioni di pochi millimetri attraverso le vene.
Nuove iniziative
Studio Elettrofisiologico - Ablazione Transcatetere con sistema CARTOSOUND
Il nuovo sistema CARTO-SOUND permette di entrare all’interno del cuore con la semplice introduzione di una guida delle dimensioni di pochi millimetri attraverso le vene. Mediante tale sistema, utilizzando una sonda ecocardiografica integrata con un sofisticato sistema di mappaggio cardiaco tridimensionale, è possibile navigare il cuore in tempo reale e ricostruire le camere cardiache individuando in ogni istante la posizione di piccoli cateteri introdotti nel cuore per la diagnosi ed il trattamento della Fibrillazione Atriale. La fibrillazione atriale è l’aritmia di più frequente riscontro nella pratica clinica ed è la principale causa di accesso in Pronto Soccorso. Oltre a provocare fastidiosi sintomi (affanno, astenia, dolore toracico, cardiopalmo) è tra le principali cause di ictus cerebrale e scompenso cardiaco. La terapia farmacologica di tale patologia è purtroppo relativamente inefficace e per di più gravata da un’ elevata percentuale di complicanze. Ciò ha determinato il progressivo sviluppo delle cosiddette terapie non farmacologiche della fibrillazione atriale di cui, l’ablazione prima chirurgica e poi quella endocavitaria transcatetere. L’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale, consiste nell’introduzione, attraverso la vena femorale, di cateteri (del diametro di qualche mm) che si vanno a posizionare all’interno del cuore per registrarne l’attività elettrica e per eseguire delle lesioni terapeutiche al suo interno. La procedura viene eseguita, in anestesia locale, durante un ricovero ordinario. L’ospedalizzazione si è drasticamente ridotta grazie all’ uso di sofisticati sistemi di mappaggio, che ricostruendo un’immagine virtuale tridimensionale del cuore del paziente, in tempo reale, permettono di eseguire la procedura di ablazione senza dover aprire il torace, a differenza di quanto praticato con l’ablazione chirurgica. Nel corso degli anni questi sistemi sono stati integrati con software capaci di integrare immagini tradizionali (TC e RMN) del cuore con la sua ricostruzione tridimensionale aumentando così l’accuratezza della procedura stessa,grazie alla preacquisizione di eventuali varianti anatomiche cardiache del paziente. La procedura eseguita presso la Clinica Mediterranea mediante l’utilizzo del sistema CARTOSOUND, permette inoltre la sovrapposizione in tempo reale di immagini ecocardiografiche alle mappe tridimensionali cardiache rendendo tale metodica rivoluzionaria come supporto all’ablazione transcatetere. Infatti, la disponibilità di un imaging in tempo reale di una struttura in continuo movimento come il cuore, permette di minimizzare ulteriormente i rischi di complicanze della procedura, e consente il raggiungimento di una maggiore accuratezza procedurale (soprattutto in pazienti con varianti anatomiche cardiache complesse) favorendo così la diffusione di questo approccio terapeutico erroneamente ancora oggi sottostimato.