Partita la Rete regionale per l’infarto.


È PARTITA SABATO LA RETE REGIONALE PER L’INFARTO, LA MEDITERRANEA, HUB CARDIOLOGICO REGIONALE, PRIMA STRUTTURA A PARTIRE INSIEME COL SECONDO POLICLINICO.

Da tempo la Mediterranea si era fatta promotrice di una valida rete regionale per le emergenze cardiologiche. Finora infatti, in caso di sospetto infarto, il 118 trasportava i pazienti all’ospedale più vicino. Se tuttavia l’ospedale non era dotato di Laboratorio di Emodinamica, il paziente doveva di nuovo essere trasferito in un’altra struttura. In caso di infarto, però, il tempo è di fondamentale importanza: ogni minuto perso riduce esponenzialmente la possibilità di sopravvivenza del paziente. Con la nuova rete per l’infarto, il 118 trasporterà i pazienti direttamente presso le strutture individuate come HUB dotati di Unità di Terapia Intensiva Coronarica e di Laboratorio di Emodinamica

“Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato che rappresenta un vero salto di qualità per l’assistenza cardiologica – afferma il Prof. Luigi Chiariello, Presidente della Mediterranea – Il riconoscimento della Mediterranea come HUB della Rete regionale per l’infarto conferma la nostra struttura centro di eccellenza per l’area Cuore. Il nostro Laboratorio di Emodinamica è ai primi posti in Italia per numero di angioplastiche effettuate e la nostra Unità di cardiochirurgia, dotata di un’équipe di consolidata esperienza, è di altissimo livello per i risultati ottenuti. Siamo ben lieti di offrire supporto al funzionamento della Rete regionale per l’infarto, che così organizzata contribuirà certamente salvare molte più vite e va dato merito alla Regione per la sua realizzazione da tempo auspicata”.

rete regionale infarto